
Il 7 marzo di 30 anni fa il Centro Commerciale Il Gabbiano apriva i battenti a Savona e la Degustazione Minuto Caffè al Gabbiano iniziava a sfornare i caffè espressi che sono diventati un marchio di qualità e un orgoglio per la nostra torrefazione.
Si è trattato senza dubbio di un evento epocale per la città e per Minuto Caffè.
Il commercio di Savona ha sperimentato in quell’anno la rivoluzione della modernizzazione del commercio con un evento che – in effetti – ha costituito un caso unico per tutta la Liguria, ovvero l’apertura di un centro commerciale di grandi dimensioni a pochi passi dal centro città.
In quegli anni da studente universitario vivevo gran parte del mio tempo distante da Savona e – preso da ben altri e più lieti pensieri dati dall’età – non avevo in effetti colto l’atmosfera di entusiasmo misto a preoccupazione per un evento così dirompente: l’apertura di un grande ipermercato e di diecine di nuovi negozi in un “contenitore” dotato di un grandissimo parcheggio, aria condizionata e tanti servizi innovativi avrebbe cambiato per sempre le abitudini di consumo dei cittadini.
Me ne accorsi in effetti tutto ad un tratto quando papà una sera mi chiese di accompagnarlo alla riunione di un consorzio denominato “Savona 88”, costituito da diversi commercianti savonesi intenzionati ad aprire un loro spazio all’interno della nuova realtà.
Si parlava di quali posizioni fossero le migliori, della ripartizione dei generi merceologici e soprattutto dei rapporti con una controparte così grande come Coop Liguria.
In “ditta” (questo è il nome che al lavoro diamo alla “Minuto Caffè”) i sentimenti erano un misto di eccitazione e apprensione, direi forse più apprensione che eccitazione: si trattava del primo pubblico esercizio in cui ci cimentavamo e gli interrogativi erano molti: “quale posizione scegliamo? A chi ci affidiamo per l’arredamento? Saremo in grado di fare i baristi caffettieri? Come troviamo del personale in gamba? Come reagiranno i negozi tradizionali in città, affezionati rivenditori del nostro caffè?”
Alla fine partimmo: il primo giorno schieravamo (in rigoroso ordine alfabetico) Cinzia, Leda, Marina, Mario e Massimo più altri Minutos a dare supporto: senza volere sminuire alcuni di quelli elencati, due persone sono diventate il simbolo della nostra Degustazione e si chiamano Leda Malavasi e Mario Muratore.

Siamo infinitamente grati a Leda e Mario perché con le loro capacità, la loro dedizione e – parola che oggi appare un po’ fuori moda ma che rende bene l’idea – la loro “signorilità” hanno reso concreto il nostro stile di fare il caffetteria: dichiarare un impegno alla qualità facendo del caffè 100% arabica la nostra icona, ascoltare, comprendere e non commentare, mantenere un profilo discreto e rispettoso di consumatori, colleghi e persino concorrenti.
Viva il Gabbiano dunque, e viva Leda che un po’ “genata” di essere stata intervistata dal Secolo continua in questi giorni a deliziarci di caffè espressi fantastici, e grazie ai tanti amanti del caffè che orgogliosamente riconoscono che all’Iper si beve il “buon caffè di Savona”!
P.S. oggi, per festeggiare, all’Iper il Minuto Caffè espresso costa il 30% di meno in occasione (non è un annuncio signorile ma siamo in commercio).
Giacomo Minuto


