
La moda delle “giornate internazionali del..” che ormai dilaga tra quelle più importanti come quella per la pace (21 settembre ), quella per la donna (8 marzo), e quelle più strampalate come Giornata Mondiale del Gabinetto / Toilette (19 novembre) e quella per l’apprezzamento delle piante d’appartamento (10 gennaio), troviamo sacrosanto festeggiare insieme la giornata internazionale del caffè che ricorre il primo di ottobre con questo articolo in cui desideriamo aggiornarvi sui notevoli cambiamenti in questo mondo con le loro conseguenze buone e cattive.
Il principale cambiamento inciderà molto sul rapporto tra consumatori e caffè confezionato in capsula ed è un buon cambiamento: dal 12 agosto 2026 è entrato in vigore il regolamento europeo sugli imballaggi (PPWR Regolamento UE 2025/40), che decreta che le capsule e le cialde del caffè siano considerate ufficialmente imballaggi a tutti gli effetti.
La conseguenza pratica nella vita di tutti i giorni è che le capsule con il caffè a loro interno non devono essere più gettate nel secco residuo bensì nella raccolta indifferenziata della plastica come regolamentata dal Comune di riferimento.
La norma è un regolamento, pertanto immediatamente applicabile in tutti gli Stati membri senza la necessità di alcuna Legge nazionale di recepimento e non fa differenza tra capsule in plastica, capsule in alluminio e capsule in plastica con coperchio in alluminio.
Le cialde di carta, qualora certificate come compostabili devono essere invece conferite nella raccolta dell’umido.
Troviamo che la norma risolva nel modo migliore una situazione di incertezza che ha causato negli anni passati grande confusione e un danno concreto per l’ambiente; i torrefattori più grandi hanno tentato di risolvere il problema investendo denaro in politiche solo limitatamente efficaci come quella di invitare i consumatori a portare le capsule esauste nei negozi affiliati, oppure adottando capsule interamente costruite in alluminio (investimento costoso e del tutto inutile se poi esse vengono gettate nella spazzatura indifferenziata), oppure ancora producendo capsule compostabili davvero modeste in quanto a qualità della bevanda erogata.
Il segno dell’inversione di tendenza ce lo rende Nespresso** che ha comunicato l’interruzione della produzione delle capsule in carta tanto pubblicizzata negli anni recenti.
Giunti a questo punto crediamo che sia necessario cogliere l’opportunità di superare i concetti per cui “le capsule tutte uguali” e “chi le consuma non capisce di caffè e se ne frega dell’ambiente” e spostare l’attenzione sulla cosa più importante, ovvero il contenuto della capsula. Un caffè di qualità resta tale in più sistemi tecnologici di estrazione, mentre una materia prima modesta resterà tale declinata in qualsiasi modalità di preparazione, sia essa la moka, la macchina espresso o la macchina a cialde.
Per festeggiare questa buona notizia abbiamo pensato di riconoscere uno sconto speciale per l’acquisto delle nostre capsule sul nostro negozio online.
Da qui a dicembre saranno disponibili dei codici promozionali in un certo numero e per un certo periodo: comunicheremo i codici esclusivamente sul profilo Instagram di Minuto Caffè @minutocaffe_official, dunque buon caccia!
Ci sono novità importanti anche nelle miscele di Minuto Caffè non in capsula e hanno a che fare con la specie robusta, ma non preoccupatevi: non abbiamo deciso di peggiorare il nostro caffè anzi di migliorarlo partendo dalle Vostre esigenze.
Partiamo dal mondo del caffè espresso preparato a casa, e dunque dalla linea Espresso Casa: abbiamo deciso di aggiungere una nuova referenza che abbiamo denominato “Espresso Casa INTENSO” che si affianca all’apprezzato Espresso Casa 100% ARABICA: l’obbiettivo è di mettervi a disposizione una miscela che consenta una preparazione più cremosa, con una minore acidità compensata da un livello ben tollerabile di amaro.
Crediamo di avere ottenuto il risultato abbinando alla base di caffè del Brasile Santos naturale circa il 70% di caffè robusta naturale proveniente dall’Uganda: si tratta di una particolare selezione dei caffè proveniente da questo Paese, di crivello grande e regolare.
Se poi prendete il caffè in uno dei bar che somministrano Minuto Caffè Bar Extra Dark (confezione nera con il bordo superiore fucsia) OKKIO perché da un mese circa usano la versione che abbiamo chiamato TURBO, perché con l’inserimento in miscela di un caffè robusta lavato proveniente dal Guatemala abbiamo dato un vero e proprio colpo di acceleratore a crema e rotondità di gusto: provatelo!
Chiudiamo infine con la notizia cattiva, che però è una fonte di riflessione profonda: il mondo dei pubblici esercizi sta cambiando profondamente e il tema delle chiusure dei locali è sempre più frequente nelle indagini delle associazioni di categorie e sulle pagine dei giornali.
La combinazione del maggiore costo del caffè con diretta conseguenza sul prezzo della tazzina, della crisi dei consumi in generale e della trasformazione in digitale di molti servizi che prima obbligavano noi consumatori a recarci personalmente in città per sbrigare varie pratiche sta riducendo irrimediabilmente il volume di lavoro di caffetterie e di bar tavola fredda; a questo aggiungiamo il continuo aumento dei costi fissi per utenze e tasse locali.: quale la soluzione?
Ben consci del fatto che un mutamento dei consumi richieda interventi strutturali a cui deve pensare il legislatore come la promozione del commercio di vicinato, la riduzione delle tasse locali e la defiscalizzazione delle locazioni commerciali in capo ai locatori in cambio di una riduzione dei canoni richiesti, crediamo che l’obbiettivo sia puntare sulla qualità delle bevande e la ricchezza della gamma che l’esercente può offrire.
Partendo dalla caffetteria abbiamo pensato di integrare la nostra offerta di corsi per approfondire il mondo del brewing, ovvero della preparazione del “caffè di meditazione” estratto con tecniche finora poco diffuse in Italia come i metodi Chemex**, V60**, Aeropress** e French Press e di quella che abbiamo deciso di chiamare “caffetteria 2.0”, ovvero di proposta di tutte quell bevande che comprendono caffè insieme a preparati naturali come il the matcha o i cosiddetti “super foods” e che consentono di preparare bevande nuove no-alcool che strizzano l’occhio alla nuova generazione dei coffee-lover.
Per saperne di più visitate il nostro profilo Instagram @lasestaemme.
A presto, e buona Giornata Internazionale del Caffè!!!
** I marchi citati non appartengono a Minuto caffè ma ai loro legittimi proprietari. Minuto Caffè non intrattiene rapporti legali o commerciali con i proprietari dei marchi citati




